Formazione per consulenti assicurativi: chi può impartire corsi?

Formazione per consulenti assicurativi

Chi può impartire corsi di formazione e aggiornamento previsti dall’Ivass? Naturalmente è fondamentale che a impartire la Formazione siano soggetti regolarmente autorizzati a tale scopo. Ma vediamo insieme chi sono? E quali sono le caratteristiche devono garantire?

I corsi

I soggetti che possono impartire direttamente o indirettamente i corsi di formazione e di aggiornamento Ivass per consulenti assicurativi, o possono comunque organizzarli sono decisi dall’art. 87 del Regolamento Ivass n. 40/2018. Parliamo di soggetti dunque regolarmente autorizzati.

Sul portale http://www.ivassconsobacademy.it/ è possibile trovare le categorie di operatori che possono impartire corsi di formazione, le categorie sono due e sono le seguenti:

  • Le imprese e gli intermediari che risultano essere iscritti nelle sezioni A, B o D del RUI, per i relativi collaboratori iscritti nella sezione E;
  • Le imprese, per i produttori diretti, per gli intermediari a titolo accessorio da iscrivere o iscritti nella sezione F del Registro, per i dipendenti di imprese direttamente coinvolti nell’attività di distribuzione, per gli addetti dei call center delle imprese e – ma solamente per i corsi di aggiornamento – per le persone fisiche iscritte nelle sezioni A o B del RUI.

Il Regolamento sancisce inoltre che le imprese e gli intermediari che sono iscritti nelle sezioni A, B e D, sono liberi di scegliere se impartire direttamente i corsi di formazione e di aggiornamento, o se, in alternativa, organizzarli delegando la loro effettuazione ai soggetti di cui all’art. 96 co. 1 e 2 del Regolamento n. 40/2018.

Il Regolamento indica dunque che queste imprese possono effettuare la formazione e gli aggiornamenti in maniera diretta, possono dunque compiere tutte le attività necessarie per poter progettare e realizzare i corsi, in alternativa all’esternalizzazione dell’attività a soggetti formatori. Le tematiche che finiscono con l’essere oggetto di corsi numerosissime e diversificate ed è molto difficile che le imprese possano avere al proprio interno tutte le competenze da dedicare a ogni area tematica. Questa è una delle ragioni per cui l’Ivass ammette che le imprese e gli intermediari possono comunque avvalersi di docenti interni o esterni, pur in possesso dei requisiti fissati dall’art. 96, comma 3, o ancora di materiale didattico che sia stato predisposto da soggetti terzi, da enti formatori o da docenti, inclusi i relativi test.

Il Regolamento IVASS n° 40/2018 richiama l’esigenza sia di un monitoraggio almeno annuale dei requisiti professionali sia di un sistema formativo che assicuri un elevato livello di professionalità. Le Aziende stanno attivando sistemi di assessment in grado di fornire periodicamente indicazioni oggettive sulle politiche formative da programmare.

Il Regolamento IVASS n° 40/2019 impone che i dipendenti delle Imprese direttamente coinvolti nell’attività di distribuzione siano in possesso di adeguate conoscenze e competenze professionali. Le Aziende stanno realizzando varie iniziative per fornire all’Organo di Vigilanza prova di questo requisito professionale.

L’introduzione di nuovi moduli formativi nel piano di argomenti tracciato dal Regolamento IVASS n° 40/2018 per la formazione professionale implica una sostanziale riprogettazione del percorso di 60 ore per i nuovi addetti all’offerta assicurativa. Le Aziende stanno intervenendo con soluzioni didattiche a rapida implementazione.

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